La risposta breve: l’emergenza non è ancora chiusa
Lunedì 27 luglio, nelle prime ore del mattino, i Canadair sono tornati a effettuare lanci sull’area interessata dall’incendio di Peschici. Le squadre a terra hanno lavorato per tutta la notte e il centro abitato risulta protetto. Sono due elementi rassicuranti, ma non autorizzano ancora a dichiarare conclusa l’emergenza.
La situazione può cambiare rapidamente con il vento e con eventuali riprese dei focolai. Per questo San Nicandro Oggi mantiene la stessa pagina pubblicata ieri e la aggiorna, invece di creare un secondo articolo con numeri o titoli in competizione tra loro.
Che cosa è accaduto tra Pile Fraballe e la costa
Il rogo è divampato nella tarda mattinata di domenica 26 luglio in località Pile Fraballe, nell’area rurale vicina a Difesa di Manaccora. Spinto dal forte vento, ha attraversato macchia mediterranea e pineta d’Aleppo fino alla fascia delle baie di Manaccora e Zaiana, lungo la costa tra Peschici e Vieste.
Una nota della Prefettura di Foggia diffusa nella notte descriveva il fronte come ridimensionato e limitato alla zona collinare e montuosa, lontano dagli ambienti abitati. Per il presidio notturno erano state indicate 74 unità tra Vigili del Fuoco, colonna mobile, squadre ARIF e volontari. La stessa nota prevedeva la ripresa dei mezzi aerei dalle prime ore del giorno, se necessaria: i lanci segnalati questa mattina mostrano che il controllo operativo sta continuando.
Evacuazioni: perché i numeri sono diversi
Le cifre circolate da domenica pomeriggio non misurano sempre la stessa cosa. Rai News, sulla base delle immagini Reuters, riferisce circa 400 turisti e bagnanti evacuati complessivamente, alcuni via mare e altri con autobus o mezzi propri. Un aggiornamento Rai del mattino parla invece di circa 300 persone trasferite via mare e accolte a Vieste. I due dati possono quindi convivere: il primo riguarda il totale stimato, il secondo una parte dei trasferimenti.
A Peschici è stata aperta la scuola elementare di via Montesanto come punto di accoglienza; a Vieste sono state utilizzate palestre scolastiche e altre strutture. Non risultano feriti nelle fonti consultate alle 9:15 di questa mattina.
SP52 e spostamenti tra Peschici e Vieste
Domenica la strada provinciale 52 litoranea è stata chiusa nel tratto interessato dall’incendio. Gli autobus di Ferrovie del Gargano sono stati deviati sulla statale 89 e le fermate di Manaccore sono state sospese. Al momento di questo aggiornamento non abbiamo trovato una comunicazione ufficiale più recente che certifichi il ritorno alla normale viabilità.
Chi deve partire non dovrebbe quindi affidarsi a mappe o messaggi non aggiornati: è opportuno verificare direttamente le comunicazioni di Comune, Forze dell’ordine e gestore del trasporto. Vanno evitate Manaccora, Zaiana e le aree operative, anche se il fumo appare lontano.
L’origine del rogo non è ancora accertata
Il sindaco di Peschici Luigi d’Arenzo ha dichiarato di ritenere l’incendio doloso perché sarebbero stati individuati più punti d’innesco. È una dichiarazione rilevante, ma non equivale a un accertamento giudiziario o tecnico.
Rai News precisa che gli investigatori non hanno ancora confermato il dolo. Finché non arriveranno risultati ufficiali, la formulazione corretta resta quindi “ipotesi dolosa”, senza trasformarla in un fatto acquisito.
Spegnimento, controllo e bonifica non sono la stessa cosa
Quando un fronte viene ridimensionato, il lavoro non finisce automaticamente. Le squadre devono individuare i punti ancora caldi, contenere eventuali riprese e controllare le aree raggiunte dal fuoco. La bonifica serve proprio a ridurre il rischio che braci o ceppaie riaccendano la vegetazione, soprattutto in presenza di vento.
Per chi legge da lontano, parole come “sotto controllo” e “spento” possono sembrare equivalenti. In una situazione operativa non lo sono: la prima descrive un pericolo contenuto in un determinato momento, la seconda richiede una conferma più netta sulla cessazione dei fronti attivi. I nuovi lanci del mattino sono il motivo per cui questa edizione usa una formula prudente.
Le indicazioni utili per questa mattina
Questo articolo resterà la pagina di riferimento di San Nicandro Oggi per l’incendio di Peschici. Sarà aggiornato quando saranno disponibili comunicazioni ufficiali sulla bonifica, sulla riapertura completa della strada e sul rientro delle persone evacuate.
Per ricevere gli aggiornamenti utili del territorio, continua a seguire San Nicandro Oggi e condividi soltanto informazioni accompagnate da data, ora e fonte.
- Evitare la SP52, Manaccora e Zaiana finché non viene confermato il ripristino della viabilità.
- Non avvicinarsi al fronte del fuoco e non ostacolare i mezzi di soccorso.
- In presenza di fumo chiudere porte e finestre e seguire le indicazioni delle autorità.
- Per un pericolo immediato chiamare il 112 o il 115, indicando posizione precisa e direzione delle fiamme.



