Un paesaggio che cambia scala
A sud di San Nicandro Garganico il terreno si apre in una conca enorme, circondata da versanti verdi e con campi coltivati sul fondo. È la Dolina Pozzatina, uno dei luoghi in cui la natura carsica del Gargano diventa immediatamente visibile.
Secondo l’Ente Parco Nazionale del Gargano, la formazione raggiunge circa 600 metri di diametro massimo, supera i 1.800 metri di perimetro e scende per oltre 100 metri rispetto al piano di campagna.
Come si è formata
Il Gargano è ricco di doline, depressioni tipiche dei territori calcarei. Pozzatina è legata all’azione combinata del crollo di cavità sotterranee preesistenti e della corrosione superficiale della roccia.
Il risultato non è soltanto geologico. La vegetazione sui versanti, il calcare e la terra rossa sul fondo costruiscono un paesaggio che cambia colore e consistenza lungo tutta la conca.
Terra rossa e agricoltura
Sul fondo della depressione si accumula terra rossa, un elemento caratteristico di molte aree carsiche. La scheda ufficiale segnala che questa zona è adibita a colture cerealicole: natura e attività umana convivono dentro una forma del paesaggio antichissima.
Prima di visitarla
L’Ente Parco indica una modalità di fruizione libera. Questo non elimina le normali cautele: condizioni meteo, fondo irregolare e rispetto delle aree coltivate vanno sempre considerati prima di partire.
È un luogo da osservare con attenzione e senza lasciare tracce. Se le condizioni non sono chiare, è preferibile affidarsi a indicazioni locali aggiornate o a un’escursione organizzata.



