La risposta breve: il fatto è vero, ma riguarda Apricena

La notizia che sta circolando ha un fondamento. Un ordigno bellico è stato rinvenuto lungo la ciclovia in contrada Pompilio, nel territorio comunale di Apricena. Il primo avviso verificabile risale a sabato 25 luglio 2026: non si tratta quindi di un ritrovamento avvenuto oggi e non è localizzato nel Comune di San Nicandro Garganico.

La vicinanza tra i due territori e l’uso della Ciclovia Adriatica possono spiegare perché la notizia sia arrivata anche ai sannicandresi. Per evitare allarmismi è però importante mantenere distinti luogo, data del ritrovamento e stato attuale delle operazioni.

Che cosa ha disposto il Comune di Apricena

La comunicazione del Comune di Apricena indica il rinvenimento in contrada Pompilio e richiama l’atto sindacale n. 62. Il provvedimento ha disposto l’interdizione immediata dell’area interessata, sia per i pedoni sia per i veicoli, con presidio delle forze dell’ordine e della Polizia Locale in attesa dell’intervento del personale militare specializzato.

La disposizione aveva una finalità esclusivamente precauzionale: impedire l’avvicinamento al reperto fino alle operazioni di recupero e distruzione in sicurezza. La fonte istituzionale non pubblicava, nell’avviso iniziale, una data certa per la conclusione dell’intervento.

Che cosa aggiungono le cronache locali

Gazzetta H24 colloca il residuato lungo la pista ciclabile e conferma la chiusura dell’intera zona fino all’arrivo degli specialisti. Noi Notizie riferisce che l’oggetto sarebbe un ordigno della Seconda guerra mondiale, rinvenuto a margine del tratto di nuova realizzazione e in pessimo stato di conservazione.

Questi ultimi dettagli provengono da fonti giornalistiche, non dalla breve comunicazione comunale disponibile. Non risultano pubblicati, nelle fonti consultate, modello, peso o quantità di esplosivo: San Nicandro Oggi non aggiunge caratteristiche tecniche non confermate.

Lo stato al 24 agosto: che cosa non possiamo ancora confermare

L’ordinanza iniziale prevedeva che il divieto restasse valido fino alla rimozione dell’ordigno. Nelle ricerche effettuate il 24 agosto non è emerso un successivo comunicato istituzionale indicizzato che attesti il completamento della bonifica o la riapertura del tratto della ciclovia.

Questo non dimostra che l’ordigno sia ancora sul posto: significa soltanto che manca, tra le fonti pubbliche reperite, un aggiornamento conclusivo verificabile. Chi deve attraversare contrada Pompilio deve rispettare la segnaletica e le indicazioni presenti sul posto e può chiedere conferma al Comune di Apricena o alla Polizia Locale prima di programmare il passaggio.

Come comportarsi davanti a un oggetto sospetto

Un possibile residuato bellico non deve essere toccato, spostato, raccolto o fotografato da vicino. La condotta prudente è allontanarsi senza modificare l’area e avvisare immediatamente il 112, fornendo una posizione chiara e seguendo le istruzioni delle autorità.

Non bisogna oltrepassare transenne o segnaletica per curiosità. Immagini e messaggi senza data possono inoltre far apparire nuovo un fatto precedente: prima di inoltrarli conviene controllare luogo, data e fonte originale.

Segnalazioni e aggiornamenti

San Nicandro Oggi aggiornerà questa pagina se il Comune di Apricena, la Prefettura o le autorità competenti pubblicheranno la conclusione delle operazioni. Chi dispone di un avviso ufficiale successivo al 25 luglio può inviarlo attraverso il canale Segnalazioni, evitando di avvicinarsi all’area e senza condividere dati personali.

L’obiettivo di questa verifica è chiarire una voce utile al territorio: il ritrovamento è confermato, riguarda Apricena e non risulta avvenuto oggi. Lo stato conclusivo della bonifica resta invece da documentare con una fonte istituzionale aggiornata.